Detesto essere odiato senza odiare di rimando.

Una piuttosto celebre canzone, inserita eccessivamente spesso in un certo film che  ha a che fare con un mulino rosso e le belle signore dalle dolci sembianze che vi lavorano, afferma che la cosa più importante che si possa imparare nella vita è amare ed essere amati di ritorno. Siccome questa lezione sembra inadeguata al mio intero essere in quanto tale, preferisco considerarla solo una stronzata romantica senza troppo senso, di quelle che vanno di moda ora.

Parliamo dunque dell’odio miracoloso e delle sue innumerevoli virtù.

A me piace scherzare pesante, spesso non vengo capito; ad ogni modo evito di considerare le sottintese persone stupide per comodità, quindi mi abbasso anche a capire i loro motivi. Non che siano incomprensibili ad ogni modo: io stesso mi sopporto a malapena e in effetti dedico a me stesso gran parte dell’odio che riverso sugli altri.

Ma con la persona in questione non ho parlato poi granché.

Posso anche ammettere il sempre più spesso verificantesi caso di essere paranoico senza ormai più nessun controllo da essermi immaginato tutto, come anche imputare tutta la colpa alla elegante scortesia di colui che chiameremo “La Checcallegra”.

Perché è allegro. Ma mi risponde male.

Certo, l’odio è in grado di innescare un circolo molto produttivo e difatti stasera mi rendo conto che del mirabile potere di questo nobile sentimento, di intensità superiore forse a molti altri e che di per certo so essere più potente del suo gemello cattivo: quello che fa l’Odio non lo può fare l’amore, e certo lo fa a nostre spese, perché costa molte più energie, ma perlomeno si hanno garanzie certe e la voglia di spenderle viene quasi senza accorgersene.

Ad ogni modo la ruota si è messa in moto, e in questo moto armonico emotivo mi sento vicino ad un nuovo momento di bassezza interiore. Inutile credere che il mio affare col Biondino non ne risentirà. A tal proposito: notare una forte nota di rosso nella sua barba mi ha fatto venire in mente che non avevo mai baciato niente di più simile alla vagina della Scellerata Rossa. per quanto io possa supporre di saperne, ovviamente.

Annunci